Testa di scultura funeraria in terra cruda


La scultura, proveniente dalla necropoli di Deir el-Medina (Egitto, XIX dinastia), è stata restaurata nel laboratorio di restauro del Museo Archeologico Nazionale di Firenze in collaborazione con La Haute Ecole Arc Conservation-restauration (HE-Arc CR) di Neuchâtel nell’ambito del tirocinio di laurea della studentessa Sofia Bovo. L'opera di conservazione dell’opera e è stata anche un’importante occasione di studio eseguita in collaborazione con l’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”- Gruppo di Spettroscopia Applicata - SABeC CNR-IFAC: il manufatto, infatti, è un complesso polimaterico composto da terra cruda, tela di lino, carbonato di calcio e policromia a tempera.